Antrace o carbonchio

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Il carbonchio è una malattia infettiva acuta causata dal batterio Bacillus anthracis, un germe produttore di spore che possono sopravvivere a lungo nell’ambiente.

Si tratta di una malattia che colpisce soprattutto gli animali erbivori, ma può interessare anche l’uomo. Di solito gli uomini acquisiscono la malattia per contatto con animali infetti, soprattutto durante la lavorazione di derivati animali quali pelo, pelle, lana e ossa; per questo il carbonchio è frequente nelle zone agricole in cui la malattia è comune nel bestiame. A differenza di altre zone geografiche (ad esempio gli USA) in cui la malattia tra gli animali è stata eliminata, in Italia fino a tempi recenti si sono verificati casi di carbonchio animale e occasionalmente viene registrato anche qualche decesso umano.
La trasmissione diretta dell’infezione da persona a persona è estremamente rara.

Nell’uomo, esistono tre forme cliniche della malattia: la forma respiratoria, la forma cutanea e la forma gastrointestinale. Il tempo di incubazione varia da poche ore a 7 giorni.

La forma respiratoria si manifesta inizialmente come un comune raffreddore. Dopo alcuni giorni i sintomi possono peggiorare, fino all’insufficienza respiratoria.

La forma intestinale ha come sintomi iniziali nausea, perdita di appetito, vomito e febbre, seguiti da dolore addominale, vomito con sangue e diarrea grave.

La forma cutanea invece è caratterizzata inizialmente da un’ulcera della pelle, non dolente, che si verifica nel punto in cui si è venuti a contatto con il germe, e successivamente da un’infezione generalizzata, con setticemia.

Gli antibiotici sono efficaci nel curare la malattia, e quelli di prima scelta sono la penicillina, la doxiciclina e i fluorochinolonici.

Il trattamento antibiotico è efficace anche nel prevenire la malattia. Siccome l’antrace non si trasmette da persona a persona, il trattamento preventivo non è indicato per chi ha avuto contatti con una persona ammalata, come i familiari, gli amici o i colleghi di lavoro, a meno che questi non siano stati esposti alla stessa fonte di infezione.

In alcune nazioni, tra cui gli Stati Uniti, è disponibile un vaccino contro l’antrace che viene però utilizzato solo per individui ad alto rischio; il vaccino non è invece utilizzato nella popolazione generale.

Il carbonchio è considerato una possibile arma biologica perché le spore possono essere disseminate per via aerea, tuttavia la dose di spore necessaria per un attacco biologico è estremamente elevata.

In Italia il carbonchio è notificabile in classe V dal 1992. La seguente tabella riporta il numero di casi che risultano dalle statistiche ISTAT. 

Anno

0-14

15-24

25-64

>64

Totale

Età non indicata

TOTALE

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

1976

5

2

3

4

44

8

3

2

55

16

  

71

1977

2

2

9

2

42

9

2

2

55

15

  70

1978

2

 

10

2

35

12

1

2

48

16

 

64

1979

2

2

1

1

21

4

3

2

27

9

4

40

1980

2

2

11

4

22

4

1

 

36

10

1

47

1981

6

6

4

2

32

13

1

 

43

21

1

65

1982

3

4

5

2

17

5

3

2

28

13

2

43

1983

8

6

9

3

24

6

2

 

43

15

3

61

1984

4

9

4

2

9

7

1

1

18

19

1

38

1985

4

2

9

  

14

4

 

1

27

7

3

37

1986

1

1

6

 

11

6

2

1

20

8

1

29

1987

1

 

1

2

3

1

1

 

6

3

 

9

1988

 

1

 

 

9

1

 

 

9

2

1

12

1989

 

 

2

 

8

1

 

 

10

1

 

11*

1990

1

 

 

 

6

4

 

2

7

6

1

14*

1991

 

 

4

1

1

3

 

 

5

4

 

9*

* Le statistiche del Ministero della Sanità riportano per gli anni 1989, 1990 e 1991 rispettivamente 13, 17 e 6 casi di carbonchio.

Dal 1976 al 1998 sono stati registrati in tutto 13 decessi per carbonchio. Dal 1990 ci sono stati 4 decessi di cui l'ultimo si è verificato nel 1997 a Bari e ha riguardato una donna anziana.  

Una scheda informativa è disponibile sul sito www.epicentro.iss.it nella sezione antrace e sul sito del Ministero della Salute nella sezione agenti biologici.

Inoltre l'Istituto Superiore di Sanità ha redatto il protocollo diagnostico per il laboratorio di microbiologia disponibile alla pagina: Antrace.

 


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